Il logo e il naming

Il problema

Il cliente aveva la necessità di promuovere un progetto legato alle tematiche dell’hate speech.

La soluzione

Per il nome del progetto si è scelto di fare un gioco di parole tra “ostili” e “o stili”, come i diversi stili di abitare la Rete.
Il logo, invece, nel colore rosso e nell’emoticon che riproduce la “o” ritrova gli elementi dell’ostilità.

Il sito

Il problema

Il cliente aveva la necessità di creare un sito che spiegasse la finalità del progetto, il programma della due giorni di convegni e tutti i dettagli utili per aderirvi o parteciparvi.

La soluzione

Si è scelto di disegnare un sito semplice, con poche pagine e con una grafica e cromìa di forte impatto, quasi a riprodurre il “colpo allo stomaco” che l’hate speech (cuore del progetto)provoca. Un menù essenziale con poche voci e un blog per ospitare gli interventi degli esperti sul tema.

La fanpage di Facebook

Il problema

Il cliente aveva la necessità di creare da zero una community interessata alle tematiche dell’hate speech e dell’ostilità in Rete

La soluzione

Con un investimento di promozione post e fans si è popolata la pagina di utenti interessati al tema. Il piano editoriale è stato sviluppato sul racconto del progetto e dei suoi appuntamenti di discussione, stimolando gli utenti a partecipare a una discussione collettiva.

Immagine coordinata e stampati

Il problema

Il cliente aveva la necessità di creare una tipologia di materiali per esigenze molto diverse ma l’unica finalità di promuovere la riconoscibilità del progetto

La soluzione

Grande attenzione è stata data alla cura dei dettagli, proprio per soddisfare la necessità di rendere riconoscile il progetto e il logo. Nella fotogallery trovate solo una piccola parte del materiale (badge, cartelline, cartelle stampa, presentazioni, brochure, slide, etc..) che è stato prodotto.

Allestimenti

Il problema

Il cliente aveva la necessità di allestire tre sale e una hall per una due giorni di convegni.

La soluzione

Oltre alla creazione di una grande “americana” (un fondo palco) della dimensione di 8 mt per 4mt, sono stati realizzati numerosi roll up di varie dimensioni, adesivi, palloncini, e un pannello “mix zone” per le interviste.

Sito
Stampati